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spagnola anche nella mountain-bike(1993). Mica
male, eh!! Dopo la scuola secondaria, passo tra le elite ed inizio a
lavorare e continuo ad andare in bici. Il mio sogno era quello di andare in una
squadra professionista in Italia e potere fare solo la ciclista di mestiere. Il
sogno di ogni ciclista. In spagna le squadre donne professioniste non esistono.
Dopo un pò di anni di esperienza nel mondo èlitiano ottengo le mie prime vittorie.
Era l’anno 1997 e vinco il campionato di Catalunya; nel ‘98 e ‘99 vinco la Coppa
Spagna e sono chiamata in nazionale per correre il Tour de France (nel 98 e nel
99). La mia prima esperienza nel Tour è stata terribile; gare troppo dure, tappe
lunghe e io non ero preparata. Ma ho avuto la costanza di finirlo e, per me, era
già un grande passo.
Nel 2000,arriva la mia
prima vittoria internazionale, in Francia, nel Tour di Trophee d'Or (ultima
tappa, foto con maglia gialla Catalunya, arrivo in velodromo). Nel 2001 vinco
anche in Francia,la cronometro del Tour Limousin Haute-Vienne e tengo la maglia
leader per tre giorni; la perdo nell'ultima tappa per inesperienza. Non ero abituata
a tanta pressione. Anno in cui corro il Tour de France con la squadra della
Catalunya (foto dal dietro, alto Tourmalet, con mia madre in sfondo,Foto molto
curiosa e casuale) e vado discretamente bene. Sono venticinquesima in classifica
finchè ricevo la tragica notizia, nella decima tappa, della morte di papà (infarto
in bicicleta); non parto in quella tappa, l’organizzazione fa un minuto di
silenzo per mio padre. Un periodo brutto della mia vita. tanto che non corro
più. Nel 2002 arriva un’ offerta del Team Aliverti , che mi aveva visto nel
tour 2001 fare delle cose importanti. Ci penso un pò perchè per me era duro
lasciare mia madre da sola, ma altrettanto pensavo che era la grande occasione che
volevo. Mi dissi << Un’altra occasione così non mi capiterà più>> Era
il sogno della mia vita, continuare a fare quello che mi piace , e a febbraio
parto per Italia. Nel 2002 in Aliverti vado bene, vinco il campionato spagnolo
su pista e record di Spagna elite; seconda alla cronometro di Parigi del Tour
de France. Faccio anche il Giro d'Italia concludendo
sedicesima.
Nel 2003 firmo ancora con
Aliverti e vinco la Fleche Gascone in Francia. Un anno importante perché conosco
Max (il mio ragazzo); lui viene a fare il meccanico all’ Aliverti. Nell'
estate 2003 prendo un virus intestinale che mi costringe a fermarmi
completamente. Nel 2004, durante un allenamento di inizio stagione, incappo in
una caduta; mi lesiono due vertebre lombari. Un periodo grigio. Volevo smettere
di correre; ero cosi andata giù anche
di testa.
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